»-(¯`v´¯)-»  ...VEDO,PREVEDO & Stravedo...Su Gianluca Zito...  »-(¯`v´¯)-»

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Mi mancherai..., La 1° fanfiction su Gian&Cris
lupe89
icon12  view post Posted on 29/5/2009, 15:51Quote

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ragazzi vedendo che da alcuni di voi questa fiction è stata apprezzata, ve la ripropongo...naturalmente cercherò di arrivare ad una conclusione, ma con calma tanto non abbiamo fretta.. ^_^


Il grande fratello 9 è finito, questa edizione è stata soprannominata la trasmissione che ha avuto più successo in tv. E così alcuni dei concorrenti di questa edizione si ritrovano in una camera d’albergo, a questa avventura ormai finito, a tutte le emozioni che ha regalato a loro, a quello che gli aspetta e a quello che gli mancherò di più…
Ci sono 2 concorrenti che tra tutti spiccano di più in quanto , a livello di popolarità sono in contrapposizione, ovvero la più amata, cioè Cristina del Basso,la bomba sexy che si è rilevata ingenua, sensibile,solare, romantica e sognatrice; ed il più odiato, ovvero Gianluca Zito, che è stato soprannominato il playboy, giocatore, manipolatore, insomma il peggiore dei concorrenti, ma che per 3 mesi si è dimostrato un amico, un ottimo supporto, regalando sorrisi (per tutti falsi) e consigli per tutti, insomma un vero pilastro per la casa del GF.
Questi 2 soggetti nella casa hanno avuto un rapporto particolare, infatti il secondo giorno lui un per per gioco, un po perché lei gli piaceva, le prende il braccio e la bacia, mentre lei rimasta stupita, ricambia quel bacio, senza rendersene conto. Il loro rapporto sembra finire li,ma… poi tutto cambia,si passa dalla passione travolgente, alla più tenera delle amicizia, tra sentimenti, malintesi,coccole, intrusi e attrazioni…
Cristina nella sua camera
E’ tutto finito, stento ancora a crederci, mi ritrovo in una camera d’albergo, senza confessionali, telecamere, e microfoni, con la possibilità di dire o fare tutto quello che voglio, eppure mi sento strana, come se mi mancasse qualcosa…una parte di me è come se avessi la paura, che da domani tutto cambierà, che non sarò più la stessa Cri,e che finirà per mancarmi la casa..
“ma basta Cri , smettila, di farti tutte queste paranoie,sei amata da tutti, tutti ti vogliono e ti cercano, perché continui a pensare?”
Non c’è niente da fare..continuo a pensarci, non riesco a togliermeli dalla testa, e tra tutti questi pensieri, la cosa che mi fa venire un nodo allo stomaco è la paura che possa cambiare qualcosa, con Giaggi… “ecco lo sapevo, che finivo con il pensarlo, ma che posso farci ho paura di perderlo, che tutti i nostri impegni ci allontanino, e che possa sostituirmi con un’altra del mondo zito”
Mi manca da morire, vorrei vederlo, bussare alla sua porta e buttargli le braccia al collo…fargli mille coccole e… “se lo facessi??” No! Cri lascialo in pace dai…. “no io voglio vederlo, tanto vado solo per 5 minuti e poi vado via,semplice…”

Invece Gianluca…
Possibile aspettavo un po di privacy da 3 mesi ed ora che c’è l’ho, non la voglio? Però alla fine sono contento di come è andata, contento di essere stato per 3 mesi me stesso, di aver pensato sempre agli alti, e di essere odiato da tutti, si sono davvero contento… “ma quale contento?!? Io sono incazzato” si incazzato, perché ha vinto uno non ha fatto niente, invece di un ragazzo che si alzava tutte le mattine per fare il pane a tutti,che è cambiato grazie a questa esperienza, e che ha fatto ridere tutta l’italia,perché tutti quelli che ritenevo miei amici mi hanno voltato le spalle… ma tanto la verità prima o poi verrò galla, e su questa esperienza mi farò 2 risate… ma perché nonostante dovrei ridere e scherzare mi sento una tristezza che non mi appartiene?!?
Perché mi manca la casa, il confessionale,marcello, ma soprattutto mi manca Cristina…chissà che sta facendo ora? “starà giocando con bimbolo”, ecco mi manca anche bimbolo! La cosa che mi fa stare male e che domattina quando farò il caffè non ci sarà lei che viene a darmi il buongiorno con un bacio e mi butta le braccia al collo, che non la vedrà mentre si mette quelli assurdi bigodini, o mentre fa quelle buffe smorfie... e si, mio caro Luca, a quella ragazza vuoi davvero troppo bene, troppo...ora per esempio andrei da lei, a vedere che fa, parlargli, stare un po con lei, ma è meglio lasciarla in pace, perchè domani saremo pieni di impegni, spegniamo la luce, e dormiamo ma...”e se domani tutto cambiasse?no, devo vederla”

così i nostri 2 eroi, presi da due emozioni contrastanti,si avviano verso la porta, la aprono e si fermano in quel lungo corridoio dove guardandosi negli occhi, le parole diventano inutili...gli occhi dicono tutto quello che sentono: mi manchi, ho paura di perderti, voglio che stai sempre con me, ti voglio...
così lei gli corre incontro e lo abbraccia, come solo con il suo Giaggi può fare, e senza volerlo incominciano ad uscirgli alcune lacrime, lui si stacca e con una mano l'accarezza il viso e gliele asciuga dicendo:
G:”perchè piangi?”
C:”perchè ho paura”
G:”anche io”
C:”non voglio che cambi tutto, ti prego non ci allontaniamo”
G:”io non lo farò mai, ma poi lo sai che non riesco a stare lontano da te?”
C:”davvero? allora mi vuoi davvero bene?”
G:”te ne voglio troppo”
C:”io ancora di più ”ed agitando il suo ditino “no, non è mai troppo per cri”
G:”davvero, come farò stare senza di te?”
C:”allora non stare senza di me”
lui l'abbraccia forte forte, e guardandandola negli occhi dice:
G:”ti voglio da morire”
C:”anche io...”

così senza neanche accorgersene recuperano quella passione, che è sempre rimasta nei loro cuori, ma che avevano accantonato, per far posto alla loro speciale amicizia. lui l'attira a sé ,le loro bocche che unendosi si disciudono, lasciando che le loro lingue si intreccino, per un bacio tutt'altro che innocente,che li lascia entrare in una dimensione magica dove esistono solo loro 2 e nessun'altro. lui la prende in braccio, la porta nella sua camera richiudendo la porta e....
alla prossima puntata
 
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view post Posted on 29/5/2009, 16:30Quote

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io adoro sognare...........contimua a scrivere
 
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lupe89
view post Posted on 30/5/2009, 16:55Quote

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Entrano in camera, ancora non si rendono conto, di cosa sta succedendo. Lui, mentre è perso in quel bacio travolgente, l' appoggia delicatamente sul letto, lei gli cinge le braccia al collo. continuano a baciarsi, e le mani di lui si avviano verso la chiusura dell'abitino grigio di lei che scende come un velo su quel corpo, seducente che rimanendo scoperto, viene percorso da un brivido, che la fa stringere ancora di più a lui, fino a sentire i suoi seni contro il petto muscoloso di lui.
quel momento è magico per entrambi, hanno aspettato 3 mesi perchè si avverasse, entrambi si erano fatti un idea di come,dove e quando sarebbe successo, ma davvero la realtà stava superando anche il più sexy, dei pensieri...
lei incomincia a baciargli il collo, le mani di lui sono fisse sui “fianchetti” di lei, si, quelli sono davvero il suo punto debole, anche nella casa. oramai i loro movimenti sono in completa sintonia, i loro corpi intrecciati l'uno nell'altro, e le loro bocche ansimanti e desiderose. Ora, davvero, le parole non servono e lasciano il posto ai gemiti e sospiri, in quella calda notte che nessuno dei due dimenticherà mai.

sono le 6:35 gianluca è già sveglio, è ancora abbracciato a lei, la guarda di spalle e con 2 dita percorre il profilo del suo corpo fino a suoi capelli,
“com'è bella!” si, è davvero bella, come ho fatto a resistergli. non lo so, ma non sono riuscito a chiudere occhio, ho come il terrore che tutto quello che ho in questo momento possa perderlo in un secondo e mi sembra, come di sprecare il tempo a dormire, e invece vorrei rimanere a guardarla così per tutta la vita...
“ehi Zito, ma ti rendi conto di cosa dici?” si ma è così, stavolta è diverso, e tutto diverso con lei, da quando l'ho vista con il rossetta rosso, ho capito che non sarebbe stato come con le altre. Poi Cri si sveglia...
C:”che fai non dormi?”
G:”no!”
C:”che fai?”
G:”ti guardavo”
C:”davvero sono quante...4 ore che mi guardi?”
G:” si si , sei bellissima anche quando dormi”
C:” anche tu sei bellissimo quando mi guardi così...”
G:”perchè come ti guardo?”
C:”e se te lo dico...che gusto c'è,piuttosto avvicinati e abbracciami,sbrigati”
G:” ma se ti sto già vicino,vuoi che mi appiccico a te?”
C:”assolutamente si e subito”
con l'ultima parola lei lo tira verso di sé baciandolo, e stringendolo forte.
così i nostri 2 eroi si addormentano esausti (beh vi credo dopo 3 mesi) ma ....felici di stare insieme così vicini...
sono le 10.00 bussano alla porta della camera, si alzano di soprassalto, gian apre la porta e ci trova un uomo, alto vestito elegante che gli chiede dov'è Cristina perchè deve fare una conferenza stampa, e lui deve partire per Milano, per andare dalla Durso... Gian gli risponde che saranno pronti a breve e che scenderanno alla reception. entrambi si preparano e si avviano mano nella mano alla ascensore, anche se dentro di loro, sanno che qualcosa sta per cambiare, e non in meglio...
arrivati alla hall, senza rendersi conto vengono divisi e loro non hanno neanche il tempo, di salutarsi, ma cercandosi con lo sguardo che è tutt'altro che felice e spensierato.
riescono a sentirsi attraverso il cellulare nella pausa di pomeriggio5 dove gian è ospite:
G:”Cris che fai?”
C:”Giaggi mamma un sacco di foto”
G:”be non sei contenta?”
C:”si...ma..mi manchi lo sai?”
G:”anche tu, ma putroppo sono i nostri impegni, che dobbiamo fare”
C:”si lo so, però voglio che ci sentiamo sempre, e soprattutto che la smetti di fare lo sguardo seduttore alla Cercato e alla Durso...”
G:”(ridendo)ma no che dici??dove lo vedi lo sguardo??”
C:”io lo vedo, lo vedo, senti fammi andare che mi chiamano”
G:”ciao amore...”
C:”ciao ciao giaggi mio...(cercando di non farsi sentire)”
purtroppo entrambi a causa delle loro apparizioni televisive, collegamenti, foto, interviste ecc..non riescono a vedersi fino alla puntata della nostra avventura, dove succede di tutto...
Gianluca...
che serata del cavolo, cioè dico, ma è possibile che la gente non capisce, è possibile che io abbia sbagliato tutto, tutti sono cambiati,vittorio, alberto, vanessa, Cristina,beh io non capisco, ma in che casa sono stato? ho sbagliato, ho sbagliato, ho sbagliato, dovevo essere freddo e distaccato, soprattutto con lei, brava... anche lei come gli altri. c'era d'aspettarselo, però cavolo, ci tenevo a lei, davvero incominciavo a sentire la mia donna, ma comunque c'è da capire che le hanno fatto il lavaggio del cervello...ci sta tutto...
“Luca divertiti e sbattetene”
così gian si rimette la maschera da duro, e ritorna il ragazzo strafottente, di sempre, ballando e facendo la finta di divertirsi con gli altri, mentre Cristina...
come è possibile??ancora non ci credo, è cambiato tutto in 2 giorni, Giaggi non è quello che dicono, io lo conosco bene, loro non lo hanno capito, io li mangerei quelli che lo criticano. non c'è la faccio a vederlo così, ha uno sguardo freddo distante, vorrei difenderlo ma non so come, lui odia essere difeso... e poi mi guarda come se non sapesse chi sono, e vedendomi ferma la, non mi ha sorriso, e si è diretto verso leonia, con la sorridente faccia da schiaffi, abbracciandosela, con il solito fare da playboy. “eh no,ora mi sente”
cristina gli incontro e tirandlo per un braccio:
C:”Ti devo parlare, vieni”
G:”no perchè??”
C:”ti ho detto vieni”
arrivati nel priveè la situazione si complica...
G:”che c'è? non hai visto stavo parlando”
C:”si? e che avevi da dirti con leonia, così fitto fitto, tu non hai nessun rapporto con lei”
G:”non vedo come la cosa ti posssa interessare”
C:”gianluca che sta succedendo??perchè mi parli così?che ti ho fatto?? ”
G:”niente, solo che ho sbagliato ha sopravvalutarti, o considerarti diversa...”
C:”ma che stai dicendo?sono sempre io, quella Cristina che 2 gg fa ha fatto l'amore con te...”
G:”no, quella Cristina non esiste più”
C:(con gli occhi luidi)”sei uno stronzo...”
G:(applaudendo)”brava, sei apposto?? ora, hai detto quello che dicono tutti, ciao cris...
lui fa per andarsene, sorridendo ma, si ferma, si gira indietro, si avvia verso di lei. l'attira con violenza tra le sue braccia, e la bacia, con un'intensità che annulla tutto, quando si staccano, lui guardandola negli occhi,perso come non si era perso mai, le dice:
G:”buona fortuna amore mio”
e si avvia verso la porta abbandonando la festa, lasciando una cris, senza parole, e con una voglia di piangere, e di scomparire da quella inutile festa, per corrergli dietro, ma ormai è tutto finito...
quella sera purtroppo....



ragazzi piano piano sto cercando di ripostarla.. :lol:
 
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view post Posted on 31/5/2009, 21:26Quote

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:wub: è come se parlassero loro due,riesci a dare le stesse sfumature caratteriali che avevano loro quando si parlavano. complimenti
 
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lupe89
view post Posted on 9/6/2009, 02:18Quote

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mentre gianluca si avvia deciso verso l'uscita del locale, con una ravvia, una delusione, una tristezza dentro che non aveva mai provato, viene fermato da una mano:quella di leonia.
L:”Gianlu dove vai?”
G:”scusami, me ne devo andare, e poi devo partire per Milano”
L:”ti posso accompagnare?tanto devo fare dei servizi anche io a
Milano, così facciamo il viaggio insieme...”
G:”ma non devi disturbarti...”
L:”e se io vorrei disturbarmi per stare un po con te??”
G:” sarei molto onorato, e non potrei impedirtelo”
L:”ok allora prendo la borsa e andiamo”
G:”ti aspetto fuori, che dentro non mi va di stare”
Gianluca la guardava mentre lei frettolosamente si allontanava, e pensò...
Sembra davvero interessata a come mi sento, diciamo che per il momento è l'unica a cui interessa, è anche una brava ragazza, lei non mi volterebbe mai le spalle invece di...
L:”andiamo?”
G:”si si , prego signorina”disse aprendole lo sportello
L:”lo sa Mr Zito, lei è davvero un gentleman”
G:”no, ma ci provo e poi per una donna così bella”
mentre Gianluca prendeva la strada per l'autostrada, in compagnia di Leonia, ascoltava, le canzoni che passando alla radio lo attraversavano come pugnali, come angel di robbie williams, lei è di paolo meneguzzi, certe notti di ligabue...
“ma che c'è l'hanno con me stasera?” pensavo possibile che ognuna di queste canzoni mi fa pensare a lei?? “no, Luca, non non devi pensarla” e poi girandosi verso Leonia, le disse che non ci avrebbero messo molto per arrivare...
L:”guarda per me, non c'è problema, anzi più piano andiamo, più tempo stiamo insieme” sorridendo
G:”allora rallento, e metto un cd di musica house che mi ha regalato Marcellino,”
ed entrambi scoppiarono a ridere...

nonostante la distanza tra i due aumentava a causa, dei chilometri, nella testa di cristina rimbombava,mentre faceva le foto sorridendo e ballando, il nome di quell'uomo che ormai era parte di lei, e che in un attimo aveva distrutto tutto quello che c'era tra loro. e senza accorgersene oramai aveva assunto un sorriso, automatico, privo di alcuna emozione, o sentimento, ma purtroppo non le usciva uno diverso, e poi era quello che volevano da lei. ad un certo punto si accorge che Gian è sparito, “ma dove è finito??” possibile sia svanito nel nulla?? “ah ecco marcello”
C:”Marci dov'è Gian?”
M:”e,,ma è andato via, da un bel po”
C:”come è andato via??che dici??”
M:”si è partito con Leonia, andavano a Milano per la trasmissione facevano il viaggio insieme”
Cristina incominciò ad indietreggiare confusa, la musica incominciava ad infastidirla, “Leonia, che centra Leonia,”possibile che mi abbia già sostituito?...”noo io lo ammazzo..” devo andare, devo fermarli ma...
girandosi trova dietro di se come un apparizione miracolosa, Roberto con una giovane ragazza...
R:”cri , volevo presentarti mia sorella”
così cristina fu costretta a fermare i suoi istinti ed ascoltare ciò che aveva da dirle la ragazza, ovvio lei ascoltava,sorrideva ma la sua testa no, lavorava ed andava oltre i luoghi comuni,continuò ad ascoltare, fin quando un agente le disse che anche lei sarebbe dovuta partire per pom5. e ringraziando il cielo per questo la salutò cordialmente ed andò via. In auto...
meno male che è venuto a prendermi quello là, non riuscivo più a fermare quel fiume in piena, non sapevo cosa rispondergli, tanto mi stava dicendo quello che mi dicono tutti, cioè che Gianluca è la persona peggiore del mondo, che non deve stargli vicino, ma anzi evitarlo, e che devo invece avvicinarmi a Roby che è per loro il migliore...io non riuscivo a dire che purtroppo l'essere che per loro è il peggiore al mondo, per me è il migliore che esista, che è sempre nella mia testa, che non faccio altro che pensarlo,che mi manca da morire in questo momento, e che purtroppo per loro per quel simpatico ragazzo non potrò mai provare quello, che provo per lui, “se solo ora sapessi dov'è”
Cristina era esausta, non aveva dormito niente ma solo pianto e pensato senza riuscire a trovare una soluzione, mentre uscì dalla porta della camera, vide aprirsi quella in fondo al corridoio, da cui vide uscire Gian e Leonia, che avevamo trascorso, la notte nella stessa camera, a ridere a scherzare vedendo i video del gf, con una faccia serena e rilassata.
cristina si sentì gelare il sangue, ma non voleva credere ai suoi occhi, lo guardava con uno sguardo da cui uscivano tutte le parole che in quel momento lei voleva urlargli in faccia, cercando di allontanarlo da quella specie di leonessa taroccata, che da quando era uscita dalla casa aveva cercato, di appoggiare su di lui i suoi artigli.
Gianluca...
ci ha visto?? e be, non mi interessa... pensasse ciò che vuole, tanto non abbiamo nessun legame, anzi non lo abbiamo mai avuto, ero stato solo io a credere che esistesse. eppure mi manca... mi verrebbe la voglia di correre da lei, stringerla, baciarla, toccarla, farci l'amore e dire a tutti che è mia, ma non posso perchè non è così...e poi lei è diversa, troppo presa dal suo successo che non può essere di certo sporcata,dalla mia immagine di stronzo d'italia,” ma si non pensiamoci più..” ma c'è la farò??

Leonia aspettava in albergo, gianluca, che ritornasse dalla trasmissione, mentre sceglieva un abito per la cena a cui sarebbero dovuti andare insieme, organizzata dalla produzione, e pensò...
lui è ancora troppo preso da lei, lo vedo da come mi guarda negli occhi, nei miei cerca lei, ma non mi interessa, lui è troppo importante per me, lo volevo già da quando era nella casa, quando quel giorno mi difese con alberto,quando facevamo le prese e sentivo le sue mani sulla mia vita, quando mi sorrideva o faceva il galletto, e poi lei non è adatta a lui, pensa solo al successo, con il tempo riuscirò ad entrare nel suo cuore, e lei resterà solo un divertente ricordo.

tutti erano presenti a quella cena in quel ristorante e tutti erano vestiti in modo eleganti, giornalisti, produttori, autori, registi e i ragazzi che avevano un espressione gloriosa come se avessero dopo una battaglia raggiunto il loro obbiettivo, stare sotto la luce dei riflettori. tranne per i nostri 2 eroi che purtroppo anche nonostante una bella immagine splendente all'apparenza, dentro la loro anima era percorsa da tristezza, delusione e rabbia.
Gianluca...
guardatela...vedetela...come si diverte e quella sarebbe la ragazza a cui voglio bene, non mi guarda, neanche per sbaglio, “si, si sorridi al biondino, come sono carini insieme i compagni di merende, io la strozzo”

durante il brindisi generale, Leonia un po per l'allegria dovuta al vino, un po per dispetto verso cristina stampò un bacio sulla bocca di gian, che rimase stupito dal gesto, ma che non si scompose.
cristina purtroppo però, quel gesto non lo digerì proprio, ed uscì correndo dal locale.
roberto cercò di seguirla ma purtroppo qualcuno, lo fermò per un braccio...
G:”scusami, ma tu non centri niente”
uscito fuori lui la chiamava gridando...
G:”criss, criiiis, criii”
C:”che cazzo vuoi? vaattenee, sparisciii!”
G:”ma dove vai? fermati”
C:” non sono cose che ti riguardano vattene”
gianluca riuscì a fermarla....
G: “la vuoi smettere, di comportarti come una ragazzina??”
C:tirandogli un pugno sul petto “a si?, sono io la ragazzina, e tu che sei? solo un bambino che mi ha preso in giro”
G:”io non ti ho mai preso in giro”
C:”ah no? e quel bacio cos'era? in amicizia? tu con quella lì hai dormito insieme, ci vai insieme ovunque mentre 3 giorni fa, dicevi che io ero importante per te , cosa devo pensare”
G:”con lei non è successo niente, non sono io che ho voluto questa situazione, tu ti sei allontanata”
C:”ma cavolo con tutti gli impegni che abbiamo è normale...”
G:” no, tu ti sei allontanata solo da me, ma ci stà ora la pensi come gli altri...”
cristina gli tira uno schiaffo,,, e piangendo gli dice:
C:”come faccio a pensarla come gli altri, se io... TI..Amo”
lui si avvicina, l'abbraccia, le asciuga le lacrime,e le dice :ù
G:”anche io ti amo”
quella frase è quella che entrambi, aspettavano, e che rappresenta tutto quello che sono l'uno per l'altro. i loro visi si avvicinano, le loro labbra si cercano, si congiungono, si schiudono, mentre le auto continuano ad osservare questa coppia particolare, che infilandosi in un'auto sparisce nel traffico.
mentre sono in auto, sentono tutte quelle canzoni che non possono sentire da soli, e tra una canzone e l'altra si baciano ininterrottamente... arrivano a casa di Marci
G:”marci è davvero un amico, mi ha fatto una copia delle chiavi di casa sua”

loro neanche varcano la soglia della porta, del corridoio, che abbracciati,
CITAZIONE
incominciano a spogliarsi... lei gli sfila la camicia, e lui il top e la gonna, lei lo spinge sul letto, e gli inginocchia sopra, gli bacia i suoi pettorali, mentre lui con la bocca cerca di togliergli il completino intimo, la situazione si ribalta, lui la imprigiona in quell'attrazione perfetta dove il corpo dell'uno cerca quello dell'altro... lui con la lingua la fa impazzire, stuzzicando i suoi capezzoli, mentre lei ansimante di piacere gli infilza le unghie nella schiena, dopo questa piacevole tortura nessuno dei due vuole aspettare ancora, si vogliono e mentre si baciano con l'ardore di due amanti clandestini, lui entra dentro di lei, i loro corpi si uniscono, i loro baci sono misti a gemiti soffocati, che diventano più forti quando entrambi raggiungono l'apice del piacere.
questa notte davvero sono stati, una cosa sola, e dopo aver fatto l'amore,una volta, un'altra ed un'altra ancora, restano abbracciati l'uno nell'altro, senza rendersi conto di cosa dopo questa notte succederà...



RAGAZZI HO POSTATO LA 3 PARTE DELLA FANFICTION,,,UN BACIOOO

Edited by lupe89 - 12/6/2009, 01:30
 
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lupe89
view post Posted on 11/6/2009, 07:16Quote

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sono le 10.00 ed i nostri eroi stanno ancora dormendo beati come se, stessero sognando...anche se la loro realtà è davvero bella ome un sogno!
Cristina incomincia a svegliarsi...appena apre gli occhi si trova il viso di Gianluca, a pochi millimetri dal suo, che dorme meglio di un bambino...
“ma quanto è bello dico io? come mi sento bene quando mi abbraccia...” mi sembra di vivere in un altro cosmo,non riuscivo a pensare che tutto fosse finito, così senza alcuna spiegazione, dopo tutto quello che c'è stato, e che c'è tra di noi...poi il bacio con la macellaia mi ha fatto proprio svalvolare, gli avrei volentieri tirato un cazzotto a quella... e al solo pensiero che al mio posto a baciarlo, a toccarlo, e a farci l'amore, ci sarebbe stata lei, mi sento male...no non ci voglio neppure pensare, stanotte è stato bellissimo, sentire le sue mani sul mio corpo, le sue labbra baciare ogni parte della mia pelle, sentire il suo corpo muoversi nel mio, a ritmo dei nostri respiri spezzati ed i battiti dei nostri cuori... ora che lo vedo vorrei, rifarlo altre 100 volte, ma è troppo tenero per svegliarlo.
ma gianluca non dormiva affatto...
G:”me lo dai un bacio o no?”
C:”ma non dormivi?”
G:”no, ero troppo impegnato a vedere quanto avresti aspettato per farlo, mentre mi guardavi dormire”
C:”ma scusa, come hai fatto a capire che stavo pens... ”
ma gianluca non le fa finire la frase, e la bacia...1 minuto..2 minuti..3 minuti..4...5.. allora??si staccano degnandoci di un po di dialogo,..
G:”allora dillo che vuoi che ti bacio all'improvviso??”
C:”perchè ancora non l'avevi capito?”
e si ribaciano... niente oramai sono andati... ma ora ci salva il nostro dancer MARCI..che rompe questo smieloso idillio, perchè anche stamattina, ha preparato i suoi, splendidi ed immancabili cornetti,ed ha portato la colazione a letto ai nostri eroi, che avevano bisogno di recuperare le energie perse...
M:”ragazziii colazione in cameraaa...”
Gianluca e Cristina si staccano tristi... poverini...
M:”ragazzi ma dai, è tutta la notte che andate avanti così nè...bacini bacetti, più ne hai più ne metti...
G:”ma perchè ci hai sentito?”
M:”purtroppo si, le pareti son di cartongesso, ma hanno sentito anche i vicini, stai tranquillo nè”
C:”e c'è lo potevi dire prima...”
M:”ma non preoccuparti..io avevo da fare...”
G:”Marci non mi dire che facevi anche tu bacini bacetti...”
M:”e si nè....sono tornato in compagnia”
G:”grande Marciiii”
dalla porta del bagno vedono uscire una ragazza, biondina con i capelli corti ed un elegantissimo babydoll addosso che è ....Annachiara....
C:”annachiara?!?”
A:”ciao belli tutto apposto??vi siete calmati??”
C:”ma perchè ci hai sentito anche tu?”
A:”mamma mia ragazzi sembrava un film di trentalance”
C:”scusaci Annachiara faremo più attenzione la prossima volta”
G:”ma quale scus....AHIAA”
cristina gli aveva tirato uno schiaffo sul braccio....
A:”ragazzi non vi preoccupate proprio, noi abbiamo avuto da fare”guardando Marcellino in modo malizioso...
A:”ora vi lasciamo fare la colazione e noi andiamo a preparari. ciao a dopo”
G:”ciao cia.”
C:”oddio che vergogna ci hanno sentiti...”
G:”e be? non è colpa nostra se il letto si spostava, mica stavamo uccidendo nessuno”
C:”gianluca...dai cerca di essere serio”
G:”ma io sono serio e che quando ti guardo perdo la brocca...” infatti le ricomincia a baciare la spalla,per salire verso il collo, la bocca, e ritornare sotto le coperte...
Gianluca quel pomeriggio sarebbe dovuto andare ospite dalla Durso per continuare quel discorso sulla coppia più insignificante del gf. allora mentre erano in viaggio verso gli studi di Milano, e Cristina era addormentata, lui pensava...
oggi dobbiamo risepararci, sembra quasi che lo facciano apposta...poi anche oggi mi tocca la dose di attacchi quotidiani, che tranquillamente eviterei... e poi lei dove va nel frattempo???
“ecco...lo sapevo... sei diventato geloso” e ma se non mi sono mai innamorato prima d'ora come sapevo di esserlo???comunque bisogna che ci sia fiducia in una coppia, sennò non funziona, anche se io mi fido di lei, ma degli altri....
arrivano davanti agli studi e i nostri eroi, sembrano quasi i protagonisti della soap Quando si Ama, neanche dovessero separarsi per non rivedersi mai più, ma che effetto brutto fa l'amore...?
C:”non voglio che vai, e se ti attaccano?”
G:”neanche io vorrei,ma tanto è probabile che lo facciano, non ti preoccupare”
C:”ma se ti amo come faccio a non preoccuparmi per te?”
G:”amore mio, stai tranquilla,è solo televisione, tutto quì, appena esco ti chiamo, ok?”
C:con fare capriccioso ”ok...però dammi un bacio...”
dopo la fine di pomeriggio 5 Gian come le aveva promesso la telefona...
G:” cris che fai??”
C:”niente compravo un vestito per stasera, ho una serata a novara”
G:” davvero e che tipo di vestito è?”
C:”cortissimo e scollatissimo”
G: si affoga bevendo il caffè ”eee cosa?”
C:” ma perchè sei geloso?”
G:”un po..”
C:”comunque è una salopette di jeans...”
G:”ma allora dillo che vuoi farmi ingelosire....”
C:”si mi piaci quando diventi geloso... mi manchi...”
G:”anche tu, senti stasera ci sentiamo appena esci dal locale ok?”
C:”ok ciao amore..”
G:ciao bella mi raccomando la salopette...”
Cristina si prepara per la serata, durissima che l'attende tra foto e autografi, sorrisi ed elogi, sorride a tutti e tutti impazziscono per lei... finita la serata, uscendo fuori dal locale, vede un gruppo di ragazze, che le chiedono di avvicinarsi, e quando lei si avvicina tra di loro spunta Roberto, miracolosamente come al solito... che gli da un pacchettino che contiene un braccialetto, che lui e tutte le ragazze lì presenti gli hanno voluto regalare, così lei apprezza ringrazia amichevolmente tutti compreso Roberto, e li saluta con il tipico gesto fatto da roberto nella casa, ovvero il pugno sul cuore, però in quel momento non si è accorta che qualcuno la stava osservando...
entrata in auto squilla il telefono, “è Giannn”
C:”ciao amoreee, quanto mi sei mancato”
G:”non mi sembrava, da come salutavi alcune persone”
C:”scusa non ti capisco...”
G:”ti ho visto prima, quando sei uscita dal locale, mentre ti abbracciavi con Roberto”
C:”ma mi ha fatto un regalo, era solo un gesto di cortesia, niente di più credimi...”
G:”ho visto il calore con cui gli sorridevi”
C:”ma tu sognavi.... non lo guardavo in nessuna maniera calorosa, sono stata solo gentile, e poi io in una certa maniera guardo solo te...”
G:”........”rimane in silenzio, e certo quando ti vuole far innervosire lui ci riesce...
C:”Gian te lo giuro non c'era niente di più...ma cavolo come te lo devo dire???io non vedevo l'ora che finisse la serata per vederti, per stare con te...”
G:”va bene, scusami sto esagerando”
C:”no non hai esagerato, però fidati di me come io mi fido di te”
G:”ora dove 6?”
C:”sto andando da Marci, mi raggiungi???”
G:”umm non so”
C:” e se ti dico che ti aspetto, nella nostra camera, con la cena pronta, e con indosso solo la salopette?mi raggiungi subito??”cri sapeva come prenderlo...
G:”assolutamente si...2 minuti e arrivo”

il giorno dopo Cristina si aggirava per i negozi in cerca di qualcosa da indossare il giorno del suo compleanno, quando si fermò all'improvviso davanti ad una vetrina dove c'era un vestito rosso, che sicuramente avrebbe fatto impazzire Gian, allora entrò...ma...
Leonia allo specchi davanti alla commessa, “si si, mi piace proprio, e poi lo volevo proprio rosso,”
Cristina rimase senza parole, vedendole il vestito della vetrina indosso,
L:”cristina,,,ciao quale vento ti porta qui?tramontana??
C:”cerca di non fare la spiritosa”
L:”e chi fa la spiritosa, magari volassi altrove, anzi cerca di non cantare vittoria troppo presto”
C:”cioè?”
L:”cioè che gianluca,non è il tipo tuo e lo devi lasciare stare, prenditi il biondino che muore per te”
C:” e dovrei lasciarlo a te...mai”
L.”si perchè io sono la persona più adatta a lui, tu sei solo una ragazzina, come dici tu ...a si..una stellina senza cielo, e certo neanche quello te vole...”
C;”bella mia arrenditi... perchè io Gian lo amo, e non lo lascerò per niente al mondo”
L:”se non lo lascerai tu, farò in modo che a lasciarti sia lui, e stai tranquilla ho tutti i mezzi per farlo...”
C:”anche gian mi ama,e non lo farà mai,,”
L:” e su questo non ho dubbi purtroppo, ma troverò il modo affinchè lui ti odi”
C:”sei una...STR”
L:”stronza ???”si può essere, sono innamorata,”
C:”anche io lo sono, e ti giuro, che non farò rovinare la mia storia da nessuno,, nessuno a qualsiasi costo”
Leonia se ne andò sorridendo, comprando il vestito, che con tutte quelle pietre colorate aveva lasciato a Cristina un tristezza e un'angoscia,e la domanda su cosa avrebbe fatto Leonia...sapessi cara Cristina sapessi...


Cristina aveva comprato un altro vestito, non rosso ma turchese, un colore che esprimeva libertà, gioia e che secondo lei (solo secondo lei)richiamava il colore degli occhi del suo giaggino. nonostante si fosse calmata, dopo l'incontro con leonia, non riusciva a distaccare la sua teste dalle parole, uscite dalla bocca della leonessa: “farò in modo che lui arrivi ad odiarti”...

“è inutile cri non riesci a non pensarci...” che avrà voluto dire con quella frase?!? nei suoi occhi ho visto un luce cattiva, come se quasi mi odiasse, ma dopotutto che male c'è se io e gian ci amiamo?!?non si può costringere una persona ad amarne un'altra senza che lo voglia davvero, è contronatura! in tutto questo tempo ho imparato a conoscerlo dagli occhi, dal suo sguardo, dall'espressione, dal sorriso, soprattutto quando è arrabbiato, felice o infastidito... so come gli piace il caffè, so i suoi gusti, la sua musica preferita, quando rimane deluso da qualcosa, quando si ingelosisce. insomma io sono la persona giusta per lui perchè invece dovrebbe esserlo lei??? “e ma perchè non potrebbe esserlo???”
perchè io lo AMO, ed è MIO... “meno male che non ero gelosa” si invece lo sono e allora??lo sono di lui dall'inizio,quando scherzava con le altre lo avrei ammazzato, però poi con quella faccia da schiaffi con un sorriso riusciva, sempre a fregarmi. si ma tanto io volevo farmi fregare, infatti non vedevo l'ora che lui tornava a girarmi intorno e... “e poi basta non voglio pensarci più” domani è il mio compleanno è lui sarà con me, anche se non a tutti farà piacere, ma non m'importa..

e così Cristina si dirige verso casa di Marci, dove ormai era consueto tornare,per fare una sosta o vedersi con giaggi. lei entrò in casa, ma notò dei rumori sospetti provenire dalla camera di Marci, e zitta zitta si avviò verso la sua camera, quando all'improvviso si sentì afferrare per la vita...
G:”dove credi di andare” disse Gian, sussurandole in un orecchio
C:”gian mi hai spaventato... però com'è bello sentire le tue mani, il tuo profumo, e la tua voce...”
G:”allora se ti faccio questo effetto, devo fartele spesso le sorprese...”
C:”si basta che sono tutte belle, e che mi baci immediatamente...”
Gianluca naturalmente (chiamatelo scemo...)non se lo fa dire la seconda volta e in un baleno si ritrovano azzeccati in quel bacio che se fosse avvenuto all'aperto, li avrebbero arrestati per atti osceni in luogo pubblico...e mentre si baciano, lei fa cadere le buste per terra, occupandosi solo di toccare il suo corpo...
C:”lo sai che ogni giorno mi manchi sempre di più??”
G:”a dire la verità no, però anche io impazzisco se non ti vedo...”
all'improvviso Gianluca si accorge dei rumori di Marcello e la sua conquista...
G:”o Marcello ha richiamato la mucca pazza, o Annachiara si è trasformata”
C:” dai ma ce diciii, comunque per me la seconda”
G:” allora sai che facciamo?,andiamo nella nostra camera, anche perchè mi è venuta una voglia di...”
C:”di...?
G:”di chiacchierare...non pensare sempre a male”
C:” ah peccato, io invece avevo voglia di fare l'amore,,,”

Cristina sapeva che non doveva giocare con il fuoco, soprattutto quando questo ardeva più che mai...ma se giocare con il fuoco era diventata la sua passione che poteva farci???
quella sera Cristina voleva sentirlo suo come non mai, voleva fargli capire, che loro 2 ormai si appartenevano, e che nessuno li avrebbe divisi... entrati in quella camera che oramai era diventata la camera dell'amore, lei gli fece capire che avrebbe comandato lei... lo spinge sul letto, incomincia a toglierli la cravatta, la camicia ed i pantaloni, con una calma e una sensualità da farlo svenire... dopo incomincia lei a sfilarsi i jeans e la maglia attillata che imprigionava il suo corpo... entrambi rimangono con indosso solo l'intimo... lei gli si avvicina e gli dice: “stasera comando io” si mette con le gambe su di lui, gli blocca le braccia, con le sue, lo bacia, scivola con il viso, verso il collo leccandolo, segna i contorni del suoi pettorali con la bocca, e mentre scende in basso sente, il piacere di lui crescere sempre di più, lei piano piano si stacca il reggiseno, lasciando liberi quei seni tanto desiderati, e facendo scorrere i suoi capezzoli lungo il torso nudo di lui... che eccitato più che mai ad un tratto sblocca le sue mani dalla stretta di lei ed incominci ad accarezzargli la schiena, lei percorsa da un brivido fa scendere la mano sull'inguine di lui accarezzandolo...
G:”ma lo sai che mi fai impazzire?”
C:” ora lo so prima avevo qualche dubbio”
non fece neanche in tempo a finire la frase, che lui invertì le posizioni, ed entrambi rotolarono fra le lenzuola a pois, di quel letto trascinando con loro tutta la passione che li univa...lei lo implorava di non smettere di continuare a toccarla, baciarla e muoversi dentro di lei... e lui le sussurrava nell'orecchio che non avrebbe mai smesso di farlo...

la sua cristina sarebbe dovuta partire per una delle sue serate, così dovette incominciare a rivestirsi, ma gianluca non aveva intenzione di separarsi da lei...
G:”devi per forza andarci?”
C:”si lo sai giaggino mio, devo per forza, ma ti prometto, che ti chiamo appena posso, anzi mi devi chiamare tu perchè è il mio compleanno a mezzanotte...
G:”certo che ti chiamo, anche se domattina devo ripartire anche io”
C:”e dove vai?”
G:”e non posso dirti tutto,” disse scherzando...
C:” ma stai scherzando??certo che devi...” e si tuffò sul letto a baciarlo...

quella sera Cristina si recò di locale dove sarebbe avvenuta la serata... li vi trovò le ragazze, che avevano creato il forum suo e di roberto, Cristina le salutò con affetto d'altronde, loro che colpa hanno se mi sono innamorata di Gian. le ragazze le portarono un regalo per il suo compleanno una stellina, che lei promise di portare sempre al collo,cercando di evitare ogni domanda sulla sua situazione sentimentale. quando arrivò al suo albergo, notò che il suo cell era spento, quando lo accese si accorse che gian le aveva fatto un sacco di telefonate...riprovò a richiamarlo ma purtroppo risultava spento...si agitò immediatamente, ma poi stanca si addormentò con il cell tra le mani.

Gianluca nel frattempo stava partendo, ma aveva ricevuto la visita di alberto, a cui aveva raccontato la sua storia con cris...
A:”davvero non sai quanto sono felice per te”
G:”grazie albè sono contento che siamo di nuovo amici”
A:” anche io, anche se sono un po preoccupato per te”
G:”perchè?”
A:”a me lo chiedi pure, ma lo sai quante persone gufano sta storia tua...”
G:”addirittura...”
A:”si, in primis leonia, roberto, la madre di cristina, insomma le hai tutte contro...”
G:” e allora?”
A:”e allora ho paura che tu possa scottarti, visto che è la prima volta che ti innamori, e non dirmi che non è vero...”
G:”si è così io l'amo davvero,”
A:”allora cerca di rallentare un po il tutto, insomma vai con calma, ricordati che è galvanizzata dal successo che ha...”
G:”hai ragione, infatti per esempio, avrei voluto raggiungerla per il suo compleanno, volevo farle una sorpresa ma...”
A:”ma stasera lei sta a radio casa...” naturalmente alby e sempre molto informato....

la mattina Cristina si svegli con il suono di un sms del suo Giaggi :”auguri di buon compleanno alla ragazza più dolce e sensibile che abbia mai conosciuto”
il mio giaggi è stato davvero carino, però non è un sms da fidanzato, lo richiamava al telefono ma non lui non rispondeva perchè??

nel frattempo la nostra leonessa preferita, che con il suo splendido abito rosso, ed una faccia da... si avvia decisa, verso un ufficio giornalistico, dove bussò ad una porta che aprendosi la lasciò entrare...
L:”ah parpiglia, da quanto tempo che non ci vediamo, ciao bello, ma come stai messo bene, che bell'ufficio”
P:”e si diciamo che me la passo bene, ma perchè sei qui?”
L:” ti ricordi che mi avevi detto che quando mi serviva un favore dovevo venire da te?”
P:”si me lo ricordo dimmi un po che ti serve?servizio fotografico, scoop...”
L:”nono a me niente, ma ad una ragazza che conosco si...”
Leonia spiegò il suo diabolico il piano a Parpiglia, un famoso giornalista di un settimanale conosciuto, specializzato negli scoop...
L:”hai capito tutto?”
P:”ho capito, è abbastanza crudele da parte tua...”
L:”no non lo è... sta tranquillo, e proprio ciò che ci vuole per raggiungere il mio obbiettivo”
P:”certo ti aiuterò ma dobbiamo aspettare il momento giusto...”

nel frattempo Cristina aveva chiuso il telefono con radio chat, dove sia roby, che gian e leonia, gli avevano fatto gli auguri, e pensava a come mai, gian non avesse fatto trasparire niente del loro rapporto... e questo la rattristava in maniera incredibile.
nel frattempo Gianluca pensava alle parole di alberto... però c'era una parte di lui che stava impazzendo senza di lei, che prese il sopravvento, e che lo spinse a partire con la sua moto verso casa di lei...
la mamma di cristina nel frattempo, aveva portato a tavola la torta con le candeline... e mentre cristina stava per spegnerle, sentì il suo nome, provenire dalla finestra,
G:”Cristinaaaa” era giaggi...
cristina uscì fuori seguita da tutti i suoi pareti, e lo vede in sella alla sua moto, con il suo splendido sorriso,
C:”che ci fai qui?”
G:”volevo farti una sorpresa, scendi?
Cristina scappò giù come un fulmine, mentre la mamma la guardava arrabbiata, arrivata da lui lo baciò come se non ci fosse nessuno a guardarli, gian chiese a suo padre :”posso rubarvela per qualche ora?”
ed il padre rispose “tu certo che puoi farlo”
G:”grazie mille”
cristina salì in sella alla moto abbracciandolo, e partirono insieme...
la madre disse “ma ti rendi conto di cosa hai fatto?l'hai mandata con quello...”
P:”ho fatto felice mia figlia, mandandocela”

gianluca portò la sua Cristina, in un posto dove affacciandosi vedevano tutto il lago di como, e li mentre si baciavano:
C:”sono stata male oggi per colpa tua, ho pianto per colpa tua”
G:”amore mio, non era mia intenzione farlo, ma pensavo che tu volessi stare un po sola per pensare”
C:”ma chi te l'ha detto,??? (sapessi cara cristina....)non ti permettere mai più di farmi una cosa così, hai capito?”
G:”ora ho una cosa per farmi perdonare”
Gian prese il pacchettino dalla tasca del giubbotto di pelle, ed estrasse un braccialetto nero con una piccola “G” appesa,
G:”così mi tieni sempre con te”
C:”giaggi è bellissimoooo,troppo bello, troppo... ma lo sai che ti amo da morire???”
G:”anche io...da impazzire”
C:”e giurami che non ci lasceremo mai,”
G:“si te lo giuro...”






ma i giuramenti sono fatti per essere puntualmente rotti, questa regola varrà anche per i nostri eroi? staremo a vedere....


Cristina non riusciva a smettere di fissare con occhi brillanti quel braccialetto, che era al suo polso. non riusciva a credere ai suoi occhi lei e Gianluca l'uomo che amava, di fronte allo spettacolo panoramico offerto dal lago, ma soprattutto il giorno del suo compleanno.
C:”cosa ho fatto per meritarmi tutto questo?”
G:”già il fatto che mi ami è qualcosa” disse gian tenendola stretta dalle spalle.
C:”allora, vuol dire che avrò molte cose belle visto quanto ti amo”
G:”lo sai che mi sembra tutto strano?”
C:”cosa?”
G:”tutto! tu, io il lago, mi sembra quasi un wonderful dream” poteva smentirsi il nostro playboy californiano, oramai trasformatosi in fidanzatino perfetto??nooo...
C:”cheee? comunque io ho sempre una specie di paura”
G:”perchè io no?!?ma per caso hai visto come mi ha guardato tua madre? secondo me se avrebbe potuto altro che bicchiere, mi avrebbe tirato un giavellotto..”
C:”ma che stai dicendo, mia madre è contenta se lo sono io, ed io lo sono solo con te, quindi?” disse ridendo Cristina.
Gianluca con sguardo completamente perso negli occhi di lei, le accarezzava la guancia, e la bacia dolcemente...Voi direte:come al solito...Avete perfettamente ragione, oramai non sono più gli stessi, ma forse è meglio così...
G:”dobbiamo andare, è tardissimo, ho promesso a tuo padre di riportarti a casa” disse staccandosi, preoccupato.
C:”dai rimaniamo a vedere l'alba”disse cri con fare capriccioso e con le mani al suo collo.
G:”cosa? tu sei pazza, io devo ripartire domani mattina”
C:”allora non vuoi stare con me?”disse con gli occhi maliziosi che sapevano come colpire Gianluca.
G:”certo che lo voglio, ma lo sai che succede se rimaniamo, e soprattutto se mi guardi ancora così vero?”
C:”si lo so, è quello che voglio” sorridendo...
G:”ecco appunto andiamo...”
cosi i nostri due eroi si avviano mano nella mano, con aria sognante, guardandosi negli occhi, quegli occhi che parlano, si spogliano, si sorridono e si amano, verso la moto nera che li riporterà a casa, percorrendo l'autostrada e i km che sembrano allontanarli dal loro mondo felice...

arrivati sotto casa di Cristina, lei scende...
C:”dai rimani a casa mia ti prego”
G:”no cris, è troppo presto non me la sento”
C:”uffa è il mio compleanno, è casa mia, sei il mio ragazzo e decido io, parcheggia la moto e sali”
e siccome la nostra dolce bomba sexy, è diventata molto democratica...a Gianluca non gli resta che obbedire senza diritto di replica, ma tanto lo voleva anche lui...

si apre la porta di casa, e la mamma di Cristina era rimasta ad aspettarla sveglia vicino la tv sul divano, e mai avrebbe immaginato di ritrovarsi in casa, l'ultimo uomo che avrebbe desiderato per sua figlia.
T:”cri ma dove stavi? ero in pensiero”
G:”mi scusi signora eravamo andati a fare un giro in moto, e non ci siamo accorti dell'orario.”
T:”in moto? ma è pericoloso, lei non ci è mai andata!”
C:”si è vero, ma non il mio giaggino, posso andare ovunque, disse stampandogli un bacio in bocca”
Teresa non riusciva a guardarli, ed a digerire quel tipo, e vedeva sua figlia per giunta molto molto presa da lui, ma pensava (o sperava) che fosse solo perchè avendo vissuto per 3 mesi con lui, gli si fosse affezionata, passerà... ma ne siamo sicuri??
C:”mamma , Gian rimane qua”
G:”signora se non disturbo”
T:”no, non disturbi se cri è contenta”
C”hai visto?ora andiamo è tardi”
Cristina incominciò a tirare Gianluca per un braccio e lo trascinò nella sua stanza e appena furono nella camera gli si attaccò come una piovra (io dico un po di rispetto per noi, diamine!) sussurrandogli nell'orecchio :”sto impazzendo, ti voglio”
lui invece era intimidito, si trovava a casa di lei, i genitori avrebbero potuto sentire tutto tutto. e si.. loro non sono per niente silenzioni...in tutti i sensi.
G:”amore ma sei sicura che vuoi farlo qui?”
C”ma perchè tu no'” disse con gli occhi che gli facevano perdere la testa...
G:”assolutamente si” e l'attirò a se, riperdendosi in quel turbine lussurioso, e dolce allo stesso tempo, dove i protagonisti sono i loro corpi, le loro lingue, le loro bocche ed i loro baci.

la mattina dopo Cristina decise di andare a preparare la colazione al suo amore...
T:”crri ma che fai ?è presto”
C:”ma voglio preparare la colazione per giaggi”
T:”cosa, anche la colazione ma non starai esagerando,sarai mica impazzita” disse spazientita..
C:”mamma ma che dici?Gianluca è il mio uomo se voglio gli preparo anche la colazione”
T:”è il tuo cosa?? non puoi dirmi che quel coso...tu... non riesco a dirllo”
C:”lo dico io, LO AMO, E mi dispiace per te, ma anche tanto..possibile che tu sia l'unica a non essertene accorta?”
T:”ma cosa dici cri, rinsavisci, ti prende in giro non lo capisci”
C:”stai zitta, ieri quando facevamo quella stupida festa, con quella orrida torta, l'unica cosa che volevo era scappare per andare da lui, piangere perchè lui non c'era, uscire a gridare il suo nome affinchè mi sentisse, mi dispiace se non è l'uomo che vuoi per tua figlia, ma io farò di tutto per proteggere il nostro amore, da tutti anche da te se è necessario.ora l'unica cosa che ti chiedo è: stamparti un bel sorriso di circostanza sulla bocca, quando lo guarderai, almeno fin quando non c'è ne andremo”
T:”ho capito va bene, lo farò non ti preoccupare” disse Teresa con aria rassegnata. era sorpresa di aver visto la sua piccola cri, così combattiva per difendere l'uomo della sua vita, forse era arrivato il momento di rivedere alcune cose...

i nostri due eroi trascorsero i loro primi 20 giorni, senza grosse discussioni, da perfetti fidanzatini segreti,, si baciavano appena potevano, dietro le quinte, dietro ad una porta chiusa, in un'auto della mediaset, appena nessuno li vedeva, oramai erano diventati insopportabili per chi invece li aveva sorpresi,,, il loro amore era sempre più forte...

c'è un'altro personaggio che abbiamo abbandonato alcune pagine addietro, ma lui non ha abbandonato il suo obbiettivo... il nostro orrido giornalista parpiglia, che stavolta alle prese con Vittorio, che non è per niente contento del poco successo riscontrato all'uscita dalla casa. così vittorio si rivolge a questo giornalista che bene o male, ha risollevato sempre i personaggi un po' caduti nell'oblìo.
P:”vittorio ho quello ce fa per te”
V:”davero? meno male, me scoccia esse invisibile alla gente”
P:”ti capisco, devi conquistare una donna, o almeno fare in modo che vi facciano delle foto fraintendibili insieme, poi naturalmente ti spiegherò tutto dopo”
V:”chi è??è bona?”
P:”è cristina del bassso”
V:”chi??ma sta con gianluca quello m'ammazza, prima volevo dividerli, ma ora fanno finta d'esse amici, ma so innamorati, io li ho scoperti baciasse nei camerini”
P:”il mio obbiettivo è dividerli, ma non ti preoccupare lui non rimarrrà solo a lungo..”
V:”ok, farò quello che vuoi, disse convinto che oramai il successo fosse vicino, ma non sapeva cosa gli aspettava.
i nostri 2 eroi sono bellissimi, hanno trascorso un'intera notte a fare l'amore, e sono sgargianti, come il colore dei loro abiti, durante la manifestazione, loro si baciano, abbracciano,strusciano insomma come al solito...e rimasero daccordo che alla fine sarebbero andati via insieme, felici e contenti.
vittorio sapeva quando doveva agire era anche daccordo con leonia, che dopo 10 giorni ad una beauty farm era ritornata che sembrava un'altra... ma vittorio non si era accorto di essere controllato di alberto..

leonia chiamò gianluca...
L:”gian da quanti giorni che non ci sentiamo sei sparito?”
G:”hai ragione leo, scusami, ho avuto parecchio da faare” e noi sappiamo cosa...
L:”senti ti devo parlare, solo 10 minuti.”
G:”ok,”così gianluca la seguì in una zona isolata della troupe per parlare di una situazione tra loro irrisolta...

vittorio nel frattempo andò verso cristina, che cercava giaggi tra la confusione.
V:”cri dobbiamo andare ci aspettano,”
C:”ma gian?”
V:” e arriverà dopo dai andiamo...” così insieme si avviarono verso l'auto che li avrebbe portati all'albergo.. in tutto questo erano seguiti dallo sguardo di alberto, che trafiggeva la coscienza di vittorio. quest'ultimo arrivato sul posto mise in atto il suo piano:si avvicinava spesso a cri, le aggiustava i capelli, l'abbracciava, tutto a ritmo di flash di paparazzi che stavano riprendendo tutto, anche la loro entrata nella unica stanza a disposizione dell'albergo, dove avrebbero dormito insieme, cristina aveva dormito nella casa molte volte con vittorio, e non era successo niente erano solo amici come fratello e sorella, respinse qualunque avvicinamento da parte di vittorio. e poi era innamorata di gian e controllava il cellulare ogni 5 secondi, con il quale si addormentò tenendolo tra le mani, avvolta nella coperta...

Gianluca spiegò a Leonia, che era davvero molto innamorato di cristina, e che tra loro non sarebbe potuto esserci niente, almeno fino a quando lo fosse stato di cristina, leonia gli rispose che lo capiva, ma che era certa che lui sarebbe tornato da lei..
fuori gianluca trovò ad aspettarlo alberto, che gli disse che cri era andata via con vittorio, e lui rimase perplesso...
A:”non mi dire niente, che sono 2 ore che mi sto cervellando trovando una spiegazione”
G:”perchè non mi ha aspettato”
A:”allora sei tosto?, comunque preparati succederà qualcosa”
quella fu una delle notti più lunghe per gian, non riusciva a dormire, e in compagnia di alberto, cercarono di capire, ma niente,,, la mattina alberto si ritirò in camera con una rivista tra le mani e gli occhi tristi, come se stesse per pugnalare un amico, tieni:
una bella prima pagina del giornale 1000 novelle..CRISTINA BOMBA SEXY DEL GF, CON LA SUA NUOVA CONQUISTA VITTORIO, BACI DI FUOCO E NOTTE DI PASSIONE,,, con correlate foto e didascalie, l'albergo, l'abbraccio, il bacio la cena, tutte cose che continuarono a rintoccare nella sua testa che stava per scoppiare...decise che doveva riposare per cercare di pensare a mente lucida quale sarebbe dovuta essere la sua mossa... ma ora voleva solo dimenticare... TUTTO...



Edited by lupe89 - 12/6/2009, 01:31
 
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belllissima questa fanfiction, piena di passione, e amore...

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lupe89
view post Posted on 14/6/2009, 18:59Quote

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cristina si era svegliata, non aveva ricevuto alcuna chiamata del suo fidanzato, vittorio continuava a dormire e non si accorse quando cris lasciò la camera, per ripartire verso casa con i suoi genitori che erano andati, a prenderla. lei aveva una faccia esasperata, arrabbiata e non capiva cosa le stesse capitando e facesse stare così in ansia,come mai gianluca non si era fatto sentire per niente? forse si era risentito per il fatto che lei fosse andata via con vittorio,”no gian, non è stupido sicuramente ha capito che era una questione di lavoro”
ne sei proprio sicura cri??

gianluca si era risvegliato in realtà aveva dormito poco e niente, si piazzò davanti allo specchio e si guardò a lungo...”e bravo,,, ti devo fare i miei complimenti, ti sei fatto fregare di nuovo” avevo giurato a me stesso che non mi sarei mai più fatto prendere in giro da una donna, invece no...tutto perchè mi sono innamorato di lei, della sua dolcezza, della sua sensibilità, di come mi guarda, di come mi sorride, del fatto che non c'è la faccio a vivere senza di lei... ma lei sapeva che non avrei mai potuto accettare una cosa del genere, non c'è la faccio, il solo pensiero che quel mostro, abbia potuto toccarla, mi sento morire, perchè lo ha fatto se diceva di amarmi... amare me...come ho fatto a non pensarci prima, nessuno può amare uno come me...così gianluca che non riusciva a sorridere come al solito indossò il suo completo preferito corredato di immancabile cappello, e si avviò verso la porta dell'albergo in compagnia di alby,
A:”va meglio?”
G:”certo, perchè non mi vedi come sono felice?” disse abbozzando un finto sorriso.
A:” non mi prendere in giro, ti conosco, lo so che stai male, è normale, ma devi sfogarti, fallo con me prendimi a pugni, non reprimere la tua rabbia non fa bene, né a te, né agli altri se t'incazzi con qualcuno”
Gianluca senza parlare lo abbracciò e gli disse:
G:”grazie alby, non ti preoccupare mi passerà, altrimenti me la faccio passare io”

cristina nel frattempo era arrivata a casa, per rinfrescarsi e cambiarsi per il ritorno a milano, dove sarebbe stata in una trasmissione. sua zia sapendo del suo arrivo decise di recarsi a casa sua, per mostrarle una cosa molto importante...
A:”cri questa è per te, l'hai vista?”
cristina notò subito la copertina della rivista 1000NOVELLE dove c'erano le foto di lei e vittorio della sera prima con il gigante titolo che annunciava lo scoop di Parpiglia, cris non poteva credere ai suoi occhi, aveva capito tutto e scoppiò a piangere. la zia sapeva del suo rapporto con gianluca, e quanto la sua nipotina, lo amasse, e cercava di calmare invano il suo pianto disperato. cristina aveva capito cosa aveva fatto arrabbiare gian, e lui conoscendolo, non avrebbe mai potuto sapere e capire la verità, sapeva quanto era geloso di lei. lo aveva perso... per un finto scoop, aveva perso l'amore della sua vita per sempre, e mentre piangeva si chiedeva quanto fosse stata stupida a non accorgersi di nulla. All'improvviso tra un singhiozzo e l'altro si sentì salire un nodo in gola, un senso di nausa che la spinse a correre in bagno...seguita dalla zia molto preoccupata. era piegata in due sul water, e sua le chiese come mai si era sentita così...
A:”cri,, che hai?”
C:”niente, sarà che ho pianto troppo”
A:”si cri, ti stavi strozzando tanto piangevi, secondo me riuscirete a chiarire”
C:”no zia, lui ora è incavolato, lo conosco... non vorrà sentire ragioni”
A:”no? e tu obbligalo”
cristina si rialzò ed ebbe un forte giramento di testa che la fece barcollare,
A:”criiii, ma cosa succedeee” disse sua zia sorreggendola allarmata,
C:” non lo so, mi sento girare tutto”
A:”io stavo così quando aspettavo tuo cugino”
C:”zia ma che dici, non può ess..” si bloccò pensando che aveva un ritardo di 2 settimane e non si era accorta di niente,
A:”cri puoi essere incinta, hai per caso un ritardo?”
C:”di 2 settimane...”
A:”2 cosaaa????tu sei matta, aspettami qua, vado a comprare il test, tu non ti muovere di qui”
cristina si sedette, ad aspettare sua zia, confusa, agitata, non sapendo che fare...appena tornò la zia le ordinò di farlo subito, e aspettò il risultato stringendo quel test tra le mani, pensava a quel bambino, che forse aspettava, a quanto sarebbe stato bello,soprattutto se fosse stato uguale al suo papà, così mentre pensava ad una possibile data del concepimento, si perse nel ricordo dei loro baci, abbracci, notti d'amore che aveva vissuto con gian, tra le lacrime...
A:”cri smettila di piangere,, e controlla il test”
C:”hai ragione”,cristina non riusciva a guardare quel test, così lo porse a sua zia affinchè lo facesse al suo posto.
A:”auguri cri, sarai mamma” disse sorridente e sgargiante la zia, non vedendo la faccia terrorizzata della nipote, ma signora un po di delicatezza, adesso sviene di nuovo
C:”come'??non è possibile..”
A:”dai devi essere felicissima” certo come se avesse vinto all'supernalotto
C:”ma ora cosa faccio?”
A:”è gian il padre vero?”
C:”si, ed ora come glielo dico?lui non mi vuole neanche parlare”
A:”e ma devi dirgli del bambino, in modo chiaro e conciso”
C:”non voglio che lui torni con me perchè aspetto suo figlio”
A:”ma cri appunto deve saperlo, è anche suo, a proposito intendi tenerlo?”
C:”certo che lo tengo, questo piccolino forse è l'unica cosa che mi rimarrà di gianluca,”
A:”come vuoi tu cri..”

il pomeriggio gianluca entrò negli studi, attraverso una porta secondaria per non incontrare o vedere cristina, durante la diretta e la pubblicità, lui non l'aveva mai guardata, anzi era sempre stato distante al contrario di lei che non aspettava altro che vederlo, toccarlo, e spiegargli tutto, alla fine della trasmissione cristina, lo seguì. per i corridoi..
C:”Giannn, fermati ti devo parlare”
G:”io no, “disse continuando a camminare
C:”io si cavolo, fermati” disse urlando,
G:”dimmi che c'è, cerca di non gridare, vabbè che le sceneggiate ti appartengono, ma a me non piacciono” disse fermandosi, e guardandola male,
C:”che è successo ??perchè sei sparito?”
G:”sono sparito io?casomai sei tu che avevi da fare, ma comunque è tutto apposto, non mi vedi come sono felice”, disse sorridendo sarcasticamente.gianluca quando vuole sa come farti arrabbiare...
C.“ma cosa dici...” disse sempre più confusa,
G:”non fare la finta tonta, sai sono felice che la mia EX fidanzata, sia apparsa su una rivista insieme ad un'altro, quando mi dichiarava amore eterno, in tutti i modi anche con il suo corpo..”
C:”gian ma io TI AMO davvero... e sto male da ieri, ti prego fammi spiegare” disse piangendo..
Gianluca perse la pazienza,,,
G:”cosa spieghi???cosa mi spieghi? hai dormito con lui, cosa credi che io possa pensare, che avete contato le pecore??”disse urlando.
C:”ma è davvero così, abbiamo solo dormito , credimi te lo giuro sul..”
G:” ma smettila, non mi prendere in giro, che non sei una santa lo sapevo, ma certo che almeno un po di ritegno potevi averlo” disse con odio...
lei non riusciva a smettere di piangere, e lo guardava implorando di ascoltarla,lui invece si sentiva pugnalare lo stomaco, ogni volta che lei piangeva, anche per un film, figuriamoci se lo faceva perchè lui non voleva credergli, sembrava tenera come un pulcino, e seducente come non mai, l'avrebbe accarezzata, poi schiaffeggiata, per poi baciarla, stingerla fino a fargli male, e poi farci l'amore, fino a quando ne avesse avuto la forza...
C:”ti prego fammi spiegare, devo dirti anche un'altra cosa molto importante...”
gianluca si girò verso di lei, le prese le mani per i polsi stringendoli,
G:”te lo dico per l'ultima volta, non voglio più sentirti, mi fai schifo e devi sparire dalla mia vita come ci sei entrata, tu per me da oggi non sarai più niente, ognuno deve andare per la sua strada, se ci incontriamo fai finta di non conoscermi”
lei all'improvviso si spinse in avanti baciandolo, cercando di ricorrere alla loro alchimia fisica, il bacio aveva fatto il suo effetto, gianluca aveva allentato la stretta ai polsi rossi dalla stretta, le sue mani scendevano lungo la sua vita, toccandola e stringendola, erano di nuovo una sola cosa,le loro bocche erano avide l'una dell'altra,niente poteva dividerli tranne,... l'orgoglio...lui di scatto la respinse,
G:”non ti permettere mai piu' hai capito?”disse e se ne andò, lasciando la nostra povera donzella, sola in lacrime che sicuramente aveva creato un'oceano nel frattempo , disperata tra i singhiozzi...
gianluca era a pezzi, non pensava che gli avrebbe fatto questo effetto rivederla, aveva voglia di dimenticare tutto, di liberarsi di quella stretta allo stomaco,che lo stava uccidendo, e così affondò il suo dispiacere in alcuni bicchieri di vodka, che bastarono a farlo ubriacare, meno male che mentre si dirigeva verso la sua auto fu braccato da marcello e alberto, che lo stavano cercando,
A:”ma dove vai?”
G:” boh non lo so, a farmi un giretto” disse visibilimente brillo
M;”ma non puoi guidare vedi in che stato 6”
G:”no sto bene non vedete?” uscì dall'auto barcollando, e cantando macho macho man, iwanna be...
A:”è fatto di brutto aiutami a portarlo nella mia auto marci, “
G:”è tutta colpa di quella stronza, perchè mi ha fatto questo “disse delirando
-”..marci come mai sei biondo??”
M:”alby mi vede biondo, è una cosa seria, sta male nè, chiamiamo un dottore”
G:”ma stai proprio bene tutto ossigenato, lo sai? i are beautiful”
M:”lo senti è grave, facciamo qualcosa”
A:”si chiamiamo meluzzi”
M:”merluzzi, tu dici i pesci aiutano?”
A:”ma quale pesce, meluzzi è lo psicologo”
M:”ma cosa ci serve?”
A:” non mi serve per lui, ma per te che sei cretino, ma non vedi che è solo ubriaco, gli serve solo un po di riposo e starà meglio”
G:”tu si na cosa grann p mme'”
M;” seee, siamo partiti con il repertorio napoletano, e chi lo ferma più”....
lo caricarono in auto e si diressero verso casa di alberto,perchè sicuramente quella di marcello gli avrebbe ricordato troppo cristina, gianluca si gettò sul letto, e prese sonno, anche se mentre dormiva delirava, nominando il nome della sua donna...

la nosta leonessa, telefonò al giornlista per complimentarsi, del lavoro svolto perfettamente, ma gli disse che mancava ancora un ultimo compito... lei quella sera sarebbe stata presente alla stessa serata di gianluca, e avrebbe cercato di ricucire il rapporto con lui, ora che la piccola pupazzetta non era più un problema, ma non ruggire vittoria, cara leonia, come :”non dire scacco, se non c'è l'hai nel sacco”...

gianluca si era svegliato, e preparato per la serata che lo attendeva,aveva un grande mal di testa ma si sentiva meglio, o almeno apparentemente...
leonia vide gianluca...
L:”giann, quanto sei figo stasera, be come al solito del resto”
G:” addirittura, sei tu invece uno splendore...”
L:”ci prendiamo qualcosa?” disse con fare da gatta morta,
G:”certo perchè no andiamo”
dopo aver parlato e riso al tavolo del bar, i due si diedero appuntamento per la sera successiva, in un ristorante per la cena.
bastarono pochi scatti quella sera per fornire a parpiglia, il suo nuovo scoop, LA SECONDA COPPIA DEL GF9... DOPO VITTORIO E CRISTINA, ECCO LEONIA E GIANLUCA..... le foto furono subito mandate alla stampa e il giornale pubblicato,non tardò ad arrivare nelle mani di cristina, che era sul divano con il cane, su una gamba e una scatola di clinex sull'altra, appena vide quelle foto, mi se da parte tutte le sue lacrime, e con sua madre che l'aveva pregata di non alterarsi per il bambino, si recò all'ufficio di parpiglia l'unico colpevole di questo incubo...vi entrò quasi sfondando la porta...
C:”bastardo”
P:”calmati che è successo”
C:” io devo calmarmi?tu mi hai rovinato la vita?”
P:”io ho fatto il mio lavoro”
C:”il tuo lavoro??questi giochetti stupidi e meschini li chiami lavoro?”
P:”su questi giochetti ci campi anche tu”
C:”io non ti ho chiesto niente”
P.”tu no, ma...”
C:”chi invece ti ha chiesto?dimmelo o ti giuro che ci scappa il morto oggi”
T:”glielo dica per favore”
P:”leonia, si è innamorata di gianluca e voleva dividervi, mi ha pagato per questo”
C;”oddio sempre lei” cristina incominciava a non sentire più nulla, rituonavano nella sua testa la frase di leonia, “farò in modo che lui ti odi” come aveva fatto a non pensarci prima, c'era lei dietro tutto questo..all'improvviso avverti un dolore al basso ventre che la fece piegare e svenire di fronte al tavolo di quell'ufficio... fu subito soccorsa dall'ambulanza che la porto' all'ospedale,dove i dottori comunicarono a sua madre, che il bambino era in pericolo,,,
teresa cercò subito di avvisare gianluca,dopotutto era suo figlio ad essere in pericolo...
gianluca nel frattempo era entrato nella camera d'albergo di leonia, lei voleva fare l'amore con lui glielo aveva fatto capire in tutti i modi, quella sera, ed iniziò a baciarlo intensamente, ma lui non c'è la faceva, era più forte di lui non voleva il suo di corpo ma quello della donna che amava,, e così la respinse,,rispondendo al telefono che aveva preso a squillare,
G:”pronto hello”
T;”Gianluca, sono teresa, la mamma di cri,” disse in lacrime ...
G:”teresa che è successo”
T:”cristina,,, l'ospedale...leonia,,,il bambino,” la signora era davvero disperata non riusciva a spiegargli la situazione
G:”cosa? ma che cosa dice?”
T:”leonia è dietro gli scoop di 1000novelle, il suo scopo era dividerti da cristina,lo ha confermato il giornalista stasera a cristina, e mentre lei era nel suo ufficio, all'improvviso è svenuta, e ora è all'ospedale, rischia di perdere il bambino capisci?”
G;”ma quale bambino?”
T:”il tuo...”
G:”il mio??..ma che... arrivo subito”disse cercando di metabolizzare...

leonia che era un po su di giri a causa del prosecco, non aveva capito nulla della telefonata, e sorrideva sfacciata...ma...gianluca a bruciapelo le gettò uno schiaffo in pieno viso,
G:”cerca di sparire, e prega che cristina stia bene altrimenti ti faccio sparire io...”

così il nostro playboy napoliforniano, uscì da quella camera d'albergo con la certezza che cristina non l'avesse tradito ma con il terrore più che mai di perderla, così premette il piede sull'acceleratore... e si diresse verso l'ospedale...
 
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lupe89
view post Posted on 17/6/2009, 23:00Quote

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Gianluca spingeva sempre di più il piede sull’acceleratore, aveva una maledetta paura di, non riuscire a fare in tempo, era buio, la notte era fitta e il cielo pieno di stelle, ma lui quelle stelle che tanto amava, e che stasera brillavano più che mai, non le vedeva, nella sua testa si affollavano 1000 domande… “perché cristina è andata in quello studio?”… “perché non mi ha detto niente?”…”leonia come ha potuto farmi questo?”…; e certo le donne, non possono mai smentirsi devono fare sempre qualcosa per sorprenderti nel bene o nel male. Nel frattempo ero riuscito ad arrivare all’ospedale dove sconvolto, aveva parcheggiato l’auto in un posto qualsiasi, non gli importava che gli facessero la multa o meno. Appena entrato dal pronto soccorso fu guardato con aria sbalordita dall’infermiera di turno..
I: “ ma lei è Gianluca quello del gf?”
G:“si sono io.. senta”
I: “mamma mia che emozione, ma come mai si trova qua…le serve qualcosa?”
G:“ si dovrei sapere dove si trova,la ragazza che hanno portato poco fa?”
I: “come si chiama?”
G:“cristina del basso”
I: “cristina del ba…ma poprio lei??” domandava incredula l’infermiera…
G:“si si proprio lei.”
I: “reparto ginecologia, 2 piano”
G:“ grazie mille”
Gianluca sparì nell’ascensore, e lasciò lì la povera infermiera che ancora non credeva di aver parlato con un concorrente del gf, proprio quest’anno che lo aveva seguito con passione, e si ritenne fortunata che quel doppio turno fatto per sostituire un’amica gli avesse fatto il regalo, di incontrare il ragazzo più sorridente della terra, però peccato che quel ragazzo stasera non aveva nessuna voglia di sorridere…
Appena si apri l’ascensore gianluca si ritrovò davanti la sala d’aspetto, quella visione metteva una grande angoscia, ma tra quelle sedie vuote, riconobbe subito la signora teresa, che piangeva e che appena lo vide gli andò in contro abbracciandolo forte…
T: “Gianluca meno male che sei arrivato.”
G: “ma cosa è successo… come sta cristina?”
T: “ ancora non si sa niente, è in sala operatoria, mi hanno solo detto che il bambino era in pericolo…”
G: “ma perché è andata da parpiglia e non mi ha detto niente del bambino?”
T: “ perché non riusciva a darsi pace del fatto, che tu l’avessi lasciata, per una menzogna. Non è vero niente, lei quella notte ha davvero solo dormito con vittorio, ha aspettato per tutta la notte una tua chiamata con il cellulare in mano, quando avete litigato lei voleva dirti che era incinta, ma non voleva che tu tornassi con lei solo per il bambino”
G: “avrebbe dovuto dirmelo, non saremmo arrivati a questo punto”
T: “hai ragione, glielo abbiamo detto, lei piangeva, aveva finito tutti i pacchetti da 100 clinex che avevo in casa….poi ha visto la rivista 1000novelle, ed è voluta andare da parpiglia, e quando lui le ha detto la verità si è sentita male, ed è svenuta”
G: “per lei ci sono pericoli?”
T: “ di lei non mi hanno detto niente”

Stettero due minuti in silenzio, 2 minuti interminabili, pieni di dolore e paura, sentimenti provati da 2 persone così lontane, una madre, ed un’uomo innamorato, ma accomunate dall’amore per una persona , la più importante della loro vita… Gianluca non riusciva a stare fermo, si alzava in continuazione, camminava, e ad un tratto suonò il suo cellulare, era Alby.
G: “pronto?”
A: “gian ma dove stai sono 3 ore che ti cerco, ho trovato Leonia in lacrime, che è successo? Dove 6?”
G: “sono all’ospedale…da Cristina”
A: “ dove???da cristina?”
G: “Cristina è incinta e si è sentita male, ora è in sala operatoria, stiamo aspettando il dottore”
A: “Gian stiamo arrivando…”
G: “ok ciao ”
Gianluca era sollevato nel sapere che almeno i suoi amici, lo avrebbero raggiunto, perchè in questo momento aveva bisogno di un supporto, si sentiva morire, e pieno di rabbia, che se avesse avuto il giornalista tra le mani, lo avrebbe ammazzato… neanche ebbe il tempo di pensarlo che lo vide entrare dalla porta dell’ascensore, con il suo ghigno befferdo.
P: “signora sono venuto per sapere come sta cristina?”
T: “cristina sta…” teresa fu anticipata da gianluca, che prese parpiglia,per la giacca e lo sbattè contro il muro
P: “ma cosa fai… lasciami…”
G: “ti lascio? Si come no, morto…”
P: “ma cosa ho fatto di così grave, quello è solo il mio lavoro”
G: “senti non dirmi queste cazzate o ti giuro che ti ammazzo ora, se Cristina è la dentro, e non si sa né quando esce,né se esce, è solo colpa tua”
P: “hai ragione gian, dovevo avvisarvi, ma non pensavo che fosse così grave, e che cristina fosse incinta, il tempo di 2-3 copertine e lo avrei fatto”
G: “2-3 copertine??” gianluca visibilmente agitato era trattenuto anche da teresa, e stava per colpirlo,
T: “ gian, cris non vorrebbe vederti così” disse teresa.
Gianluca lo lasciò, e si girò verso il dottore che era uscito dalla sala operatoria…
D: “siete voi i parenti di cristina?”
T:” si dottore sono la mamma, e lui il fidanzato”
D: “la situazione è complicata da spiegare, la signorina, aveva avuto una emorragia interna, che abbiamo riassorbito, ma ha avuto la febbre alta, con deliri in cui nominava anche un certo Gianluca, che immagino sia lei. Giusto?”
G:”si come fa a saperlo?”
D: “mia figlia ha tutte sue foto in camera, ed i suoi video, comunque il bambino è fuori pericolo, ma la signorina è in coma farmacologico, avrebbe dovuto svegliarsi già da un po, ma questo non è avvenuto”
G: “ma scusi, non c’è alcun metodo o cura, per fare svegliare una ragazza, non è mica la bella addormentata, fate qualcosa” disse urlando…
D: “si calmi, la capisco non è facile, ma stiamo facendo il possibile, cercate anche voi, di interagire con lei, invogliandola a svegliarsi , magari parlandole, cantandole canzoni che le piacciono, raccontandole dei ricordi… l’importante è che si svegli durante le 24 ore, più tempo passa, meno è la probabilità che si svegli, ora può vederla una sola persona”
T: “vai tu… lei vuole ed ha bisogno di te ora” disse teresa spingendolo verso la porta
G: “grazie teresa.” Le strinse forte la mano ed andò dentro la camera…appena entrò gli fecero mettere la tuta verde, che gli faceva ritornare in mente tutti i suoi ricordi più brutti.

La guardò, era lì adagiata su quel letto, bella come il sole, sembrava una soldatessa esausta dopo una lunga battaglia, i suoi capelli neri e ricci le circondavano, il viso arrossato per via della febbre….gianluca le si avvicinò e posò delicatamente le labbra sulle sue…erano secche ma comunque seducenti…anche in ospedale sei la mia bomba sexy… quanto sei bella amore mio, ma perché non mi hai detto niente del bambino?, perchè hai pensato che io ti avrei perdonata solo per lui, tanto la verità sarebbe uscita a galla comunque… ma ora quanto vorrai farci aspettare, non puoi farci soffrire così a me e tua madre?, lo sai che ora ci siamo riavvicinati, ma soprattutto lo sai che non riesco a vivere senza di te??...che il solo pensiero che tu possa non risvegliarti mi sta uccidendo?? Cosa faccio senza di te… ti prego ritorna da me , scusami per quello che ti ho fatto ma io ti amo davvero,. E resterò qui ad aspettarti, …gianluca cercava di trattenere le lacrime, ma non ce la faceva, così decise di uscire… ora vado piccola mia, faccio entrare un po’ tua madre ma torno presto, la baciò ed uscì…
Appena fu fuori, Alby andò incontro a lui abbracciandolo, e lui si sciolse piangendo
G: “perché alby perché”
A: “dai gian non fare così, lei ha bisogno di te, vedrai che andrà tutto bene, non ci lascerà e poi anche lei ti ama, non può farlo..”
Gianluca ringrazia gli amici che lo avevano raggiunto, e disse loro che non se la sentiva di lasciare cristina, neanche per una doccia o per riposare un po… così insieme alla mamma di cristina passò la notte in quella sala d’attesa. Ma al mattino fu svegliato dal dialogo di 2 medici….
D1: “Dovremo dire ai parenti di quella ragazza, che non c’è più niente da fare per lei, è inutile farli stare così in pena…”
D2: “hai ragione dovremmo avvertirli,in questi casi ti manca sempre il coraggio”
Gianluca non riusciva a credere a quello che aveva sentito, non poteva vivere senza di lei, cosa poteva fare… entrò nella camera di cristina per salutarla e disse a teresa che sarebbe andato a fare una doccia e poi ritornato… ma il suo intento non era quello di ritornare...
Ora era stanco e debole, pronto a distruggersi da solo per raggiungere la sua cristina…

Teresa entrata nella camera di cristina, vedendola un po scomoda, decise di aggiustarle il cuscino, ma avvicinandosi vide un foglietto sporgere dalla federa, prese questo foglio, si sedette e inziò a leggerlo...

“piccola mia sono 2 giorni che piango , e penso a quella sera in cui non avrei dovuto farti andare via da me, ci saremo litigati, menati , ma poi avremmo fatto l’amore come al solito, mi manca tutto di te, il tuo sorriso, la tua voce, le tue smorfie, mi manca la ragazza che mi ha fatto innamorare. Senza di te non posso vivere ricordati nessuno potrà mai essere per me quello che sei tu nel mio cuore, nessuna potrà mai farmi sentire come mi fai sentire tu… per questo ho deciso di raggiungerti per sempre, per non staccarmi mai da te… ti amo
Gianluca”

Mentre teresa piangeva sulle parole di quella lettera, Gianluca era in auto, fermo con il piede sull’acceleratore, a 5 metri distante da un muro di pietra, bastava un solo secondo e tutta quella angoscia, sarebbe sparita insieme al battito del suo cuore, non aveva paura di morire, l’unica paura che aveva era di perdere la sua donna…ad un tratto, si accorse di una scritta su quel muro sicuramente fatta da 2 giovani innamorati…G. TI AMO BY CRI… era una semplice coincidenza, che gli fece perdere il controllo, in un pianto disperato, incontrollato…alcuni bambini si accorsero del suo pianto, e guardarono l’auto con curiosità, ma quel pianto,, non lo avevano sentito solo loro, ma anche la nostra principessa che era stanca di dormire, e si risvegliò di colpo agitata con la paura che capitasse qualcosa, al suo giaggi… soprattutto dopo avere sentito leggere la lettera , che lui aveva scritto, da sua madre visibilmente commossa, sbalordita dal fatto che gian potesse dire parole così belle, quel ragazzo aveva sorpreso anche lei, era riuscito a toccare il suo punto debole, il cuore della sua bambina, e tutto quello che poteva fare era volere bene a lui come un figlio. Mentre si asciugava le lacrime, teresa non si accorse che cristina si era svegliata…
C: “Gian…” disse con voce flebile…
T: “criiii…oddio mio, sei sveglia… da quanto?”
C: “da abbastanza tempo per sentire la lettera, mamma chiamalo, chiama gian sta facendo una cazzata..corri..”
T: “ma devo avvertire il dottore…”
C: “ chiama Gian subito”
Teresa prese il cellulare e compose il numero di gianluca, che ne sentì il suono, e si girò di scatto ad afferrarlo, vide sul display il nome di teresa e rispose..
G: “Pronto”
T: “gian grazie al cielo stai bene, dove 6?”
G: “ in un posto dimmi…”
T: “ gian si è svegliata…”
G: “chi??” (see tua sorella….ma non si può…)
T: “ cristina come chi…”
Gianluca non aveva bene focalizzato cosa era successo ma era felice…
G: “ma Cristina, la mia?”
T: “si Gian la tua,” sorridendo
Cristina disse a suo madre di passargli il telefono, e teresa lo fece..
C: “Gian…”
G: “ amore mio..come ti senti?” lui non ci credeva, stava sentendo di nuovo la sua voce…
C: “ io bene, tu piuttosto cerca di tornare immediatamente qua da lei, e non ti permettere più solo di pensarla una cosa del genere, capito? Sbrigati che mi manchi da morire…”
G: “tu mi manchi da morire, arrivo subito”

L’amore a volte è talmente forte che ti unisce, ti rende una sola persona, e per quell’amore vale vivere, perché cristina senza gianluca non può vivere, e gianluca non può vivere senza la sua piccola, ed ora che lei è tornata sulla terra, lui non l’avrebbe mai più lasciata andare e l’avrebbe protetta a tutti i costi…



CONTINUA....

Edited by lupe89 - 18/6/2009, 00:18
 
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Grazie Lupe..è bellissimo e coinvolgente tanto che quando leggi ..continua..rimani pure male!!!....A prescindere dai personaggi che hai messo , da noi amatissimi, è come si svolge il racconto che ti prende e ti trasporta nelle righe di un racconto..che a volte..tale non è..! bello Lupe vai avanti per farci vivere nuove emozioni a noi..."piccole donne"....

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lupe e bellissimo un mix d'emozione amore ironia sentimento mentre lo leggo lo vedo davanti agli occhi come fosse un film. voglio esprimerti tutta la mia gratitudine per la capacità che hai di farci contimuare a sognare grazie :wub: :wub:
 
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lupe89
view post Posted on 5/7/2009, 11:45Quote

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Gianluca era in fremito, aveva rimesso in moto la sua auto e guidava spedito lontano, da quei bambini che lo guardavano sorpresi allontanarsi, non ci mise molto a raggiungere l’ospedale, parcheggiò la macchina in malo modo, (e poi…dicono che le multe sono ingiuste!) l’ascensore era bloccato, e lui salì le scale a quattro a quattro, il pensiero che la sua Cri era viva e gli aveva parlato al telefono, gli faceva pompare il cuore nel petto, era felice… ma voleva vederla subito, era stato anche troppo lontano da lei… nella sala d’attesa,Gianluca ritrovò Teresa, che camminava nervosamente lungo il corridoio, lui la chiamò e le si avvicinò:
T: “gianluca, sei qui?meno male grazie a Dio stai bene”
G: “se non mi avessi chiamato, ora non ci sarei qui”
T: “ ma come ti è venuto in mente eh? È stata Cri, a dirmi di telefonarti era tutta agitata, si è svegliata mentre leggevo la tua lettera”
G: “davvero???mentre leggevi la mia lettera? Allora non è arrabbiata, come??non mi odiava?”
T: “ma quale odia, se l’unica parola che dice da quando si è svegliata è il tuo nome”
G: “posso andare da lei?”
T: “no, perché i medici stanno facendo dei controlli, a lei e al bambino”
G: “il bambino, lui sta bene vero?”
T: “si lui non si è accorto di niente è stato alimentato dai medici durante il sonno di Cri, e quindi cresce normalmente, sei contento di diventare papà?”
G: “tu non puoi sapere quanto”
Passarono 2 ore ma da quella porta i dottori non si decidevano ad uscire, e l’attesa per gianluca e teresa incominciava a diventare stancante e insopportabile, ad un tratto uscì un infermiera, Gianluca le si avvicinò e le chiese di Cristina...
G: “mi scusi, posso entrare per vederla?”
I: “no mi spiace”
G: “perchè no?”
I: “perchè no!”
G: “senta ma chi l'ha deciso che non devo entrare?”
I: “quando ci sono i medici per le visite di routine, non si entra”
G: “e ma le visite di routine, non durano quasi 3 ore, senza che nessuno ti dica niente”
I: “io non so che dirle mi dispiace...”
G: “a no? io invece si, entro”
gianluca entrò con passo felino, sorpassando l'infermiera, all'interno della camera affianco al letto di cris, c'era un infermiera che provava ad attaccarle una flebo. quando gianluca la vide con i suoi splendidi occhioni sorridenti e brillantinati come solo lei sapeva guardarlo, si sentì mancare la terra sotto i piedi, lei invece appena lo vide si arrossì in viso...
C: “gian...”
G:”le ho detto che non esco” disse togliendosi da dosso le mani della infermiera... che se né andò blaterando qualcosa...
I:”è sempre il solito prepotente,arrogante”
C:”ma cosa voleva quella” disse guardando stupita l'infermiera allontanarsi,
G:”niente amore, è solo una fan di Ferdi”
C:”come lo hai capito?”
G:”dalla frase scritta sul camice”
C:”quanto mi sei mancato?”
lui si sedette sul suo letto e la baciò, ora le loro labbra si univano come sempre in quel mix di amore e passione perfetta che li dintingueva da altre coppie,gian aveva ritrovato il calore e la morbidezza di quelle labbra che solo a guardarle lo facevano impazzire... quando fece per staccarsi Cristina lo tirò a sé più forte e lui le si avvicinò ancora di più, ora il bacio si era fatto più intenso, avevano aspettato quel momento per giorni, che sembrava quasi che le loro lingue non ne volessero sapere di staccarsi, ad un certo punto sentirono bussare alla porta...era Teresa..
T:”ragazzi scusate, ma volevo vedere come stava cri, come ti senti?”
C:”ora benissimo, sono così felice di vedere sta faccia di schiaffi”
T:”si ma dovresti cercare di parlare con gian,non guardarlo con aria sognante”
G:”a proposito noi 2 dobbiamo parlare”
C:” hai ragione non ti ho detto troppe cose...”
G:”prima di tutto perchè non mi hai detto del bambino?”
C:”perchè prima di tutto l'ho saputo poco prima che litigavamo...”

era arrivata l'ora del chiarimento, entrambi dovevano chiarire, i loro dubbi e le loro paure che per vari giorni li avevano fatti piangere e tormentati, facendo in modo che i loro sentimenti fossero offuscati, dalla rabbia e dalle menzogne che solo gente priva di scrupoli, e sentimenti, aveva potuto escogitare per rovinare la loro storia...

C:”...ero troppo impegnata a cercare di spiegarti, e tu eri troppo arrabbiato per dirti del bambino, io ci ho provato ma...”
G:” ero troppo arrabbiato perchè pensavo che tu avessi passatola notte con vittorio, e che mi stessi prendendo in giro”
C:” pensi davvero tutte le cose brutte che mi hai detto?”
G:”no, lo sai che non le penso altrimenti non riuscirei, a provare quella irresistibile voglia di baciarti e quel fortissimo mal di stomaco se non ti vedo”
e qui i nostri due eroi si ribaciano, si però non è giusto, sono 3 mesi che vediamo loro, tra un po ci siamo anche dimenticati come si bacia... ma tranquilli ci fanno loro un corso accelerato...

C:”tu sei contento di avere un figlio?”
G:”perchè non dovrei esserlo??”
C:”perchè forse è troppo presto”
G:”no, per un figlio nostro non è mai troppo né presto né tardi, io sto già pensando a quando gli mettero' i cappelli, e gli insegno a corteggiare le bimbe come me” disse pieno d'orgoglio,( dove sarebbe capitato questo bimbo...)
C:”come??e poi chi ti dice che non è una femmina?”
G:”be se è una femmina, la chiudo in casa fino a 20 anni, oppure la controllo con un radar americano”
C:”cosa??tu sei matto, ma non avresti neanche il tempo di farlo”
G:”perchè?”
C:”perchè dovrai passare il tempo a fare l'amore con me, ”cristina sapeva come essere spudorata, e come riuscire a far passare dalla testa di gian, tutte le sue stupide idee di padre geloso.

il pomeriggio Gian aveva, dovuto lasciare la stanza per andare a riposarsi, perchè cristina glielo aveva ordinato, ma sarebbe ritornato in serata.

una volta a casa, gianluca ricevette una telefonta...era federica..
G:”pronto”
F:”come sta crii?”
G:”meglio Fede”
F:”avevo avuto un idea, volevo fare una sorpresa con alcuni ragazzi all'ospedale per cri, possiamo venire?”
G:”ma certo che potete, cri ne sarà contentissima”
F:” a proposito auguri, fururo papà”
G:”grazie, sono davvero contento”
F:”anche io, anche se spero che il pupo non diventi beccafico, come te”
G:”sempre gentile e carina come al solito?”
F:”sempre”
G:”a dopo”

gianluca si appoggiò per un piccolo riposo, con un sorriso sulle labbra, che neanche Federica, a cui oramai era affezionato, poteva toglierli. ritornato in ospedale, Gian trovò sulla porta il dottore...
G:”cosa è successo” disse allarmato
D:”niente dicevo alla signorina, che domani può tornare a casa”
C:”Davvero posso tornare a casa?”
D:”si stanotte rimane solo per precauzione, ma tutto procede per il meglio e potete lasciare l'ospedale, dovrebbe essere contenta signorina, suo marito le è stato sempre vicino, è rimasto qui giorno e notte, è bello vedere due giovani che si amano come voi”
il dottore lasciò la stanza e richiuse la porta alle sue spalle...
G:”hai sentito, puoi tornare a casa, non sei contenta??”disse con sorriso raggiante
C:”possiamo tornare a casa, non posso, perchè tanto tu vieni con me”
G:”perchè dove volevi che andassi, se non riesco a stare neanche un ora senza la tua voce, diciamo....silenziosa...”
C:”perchè cosa vuoi dire sulla mia voce?non è possibile anche qui...”
ma gian non le diede il tempo di finire la frase, e le stampò un bacio sulla bocca, (stavolta a grande richiesta... c'è anche il risucchio)
C:”ma io stavo facendo un discorso...”
G:”anche io...”
C:”forse il tuo è migliore...”
questo bel quadretto fu interrotto da un colpo di tosse...erano federica e marcello e alberto, che portavano un palloncino a forma di bimbo, e una pizza per cri...
C:”ciaooo, che sorpresa sono davvero contentaaa”
M:”crii speriamo sia un maschio, gli insegno, i miei balletti ultra moderni così lo riconoscono ovunque, e la ricetta dei miei cornetti”
(ma vi rendete conto?povera creatura, non posso pensarci anche lui con i corn etti...) federica si girò come una iena...
F:”a marcellino pane e vino, tu sei proprio peggiorato, prima di tutto speriamo sia una bella femminuccia, così la faccio tutta bionda platino, e gli insegno a fare le collanine come me” (questa è peggio...)
A:”speriamo che non impara a lanciare i bicchieri come te”
tutti risero a quella battuta, e passarono un po di tempo insieme divertendosi, con le scaramucce tra Fede e marci,
F:” ma se vuoi te lo do io il numero di meluzzi, può darsi che riesce a farti scordare sti cornetti”
M:”ma ancora questi merluzzi, ma possibile che il pesce fa bene a tutto?”
purtroppo però l'infermiera andò a chiamarli, l'ora della visite era finito. cristina tirà gian per un braccio, con la paura che anche lui sarebbe dovuto andare via, ma l'infermiera la vide...
I:”non ti preoccupare lui può rimanere, tanto come lo cacci questo”

...e così i nostri eroi continuarono a baciarsi in quella camera d'ospedale con la consapevolezza che sarebbe stata l'ultima notte lì, e che l'indomani sarebbero stati a casa a godersi, la loro gioia e il loro piccolo che cresceva giorno per giorno nell'affetto delle loro famiglie...
il giorno seguente tornarono a casa, sul divano c'erano ancora i clinex, con cui cristina aveva asciugato le sue lacrime, per gian. si sentiva tanto stupida, ma gian l'abbracciò da dietro...
G:”a che pensi?”
C:”a quanto ti amo”
G:”e allora devi pensare tanto...”
C:”no, no, io lo so già quanto”
gian la bacio' e l'accompagnò a riposarsi in camera da letto, lei si adagiò sul letto, e si addormentò affianco e stretta al suo fidanzato...

Gianluca aveva pensato tutta la notte alla situazione che stava cambiando, lui che diventava padre, non lo aveva mai pensato, con tutto quello che era successo, non c'era stato il tempo...era felice,soprattutto che la madre di suo figlio era lei, la donna che da amava da morire, come nessun'altra...e che voleva diventasse sua moglie...
così gianluca chiese a teresa, di accompagnarlo a scegliere l'anello che avrebbe voluto donare a cri...
al ritorno, cri aveva manifestato il desiderio di fare una passeggiata, e così gian l'accompagnò, era l'occasione giusta pensò...ma non fu così,cristina parlava troppo, soprattutto quando era vicino al lago, era troppo emozionata, così tornarono a casa..
G:”cri ti devo parlare”
C:”dimmi gian”
Gianluca ad un tratto si inginocchiò e gli diede in mano una scatoletta, lei la aprì...
G:”io volevo chiederti di...di...di sposarmi” (ahh finalmente e che era un quiz)
C:”gian è bellissimo ”(l'anello, non la proposta, cosa credete...).... ma per avere una risposta devi riformulare la domanda in maniera zitiana, disse cri con aria maliziosa. Gianluca si alzò in piedi, aveva capito cosa lei voleva diree attirandola a se, gli disse :
G:”allora tra un mese mi sposi ok?”
C:”ok!”disse subito crisina, e tutt'un tratto si baciarono, ardentemente,le mani di lui le toccavano avidamente tutto il corpo, e velocemente tutti i loro indumenti finirono sul pavimento, si gettarono sul letto presi da un incredibile, voglia di possedersi, Gianluca aveva paura che questo facesse male al bambino, ma lei gli disse che non ci sarebbero stati problemi, e che non riusciva a resistergli...
quella notte era troppo piccola per loro ma soprattutto, si consumò troppo in fretta, tra i loro sospiri, sussulti e movenze, che davano voce alla passione che avevano nei loro corpi... che... vivevano per qualcosa di più grande...

ma più grande del loro amore e della loro passione, cosa poteva esserci?
lo scoprirete la prossima puntata...

 
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view post Posted on 7/7/2009, 09:45Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 29/10/2009, 14:28


Grande Lupe....i scontati complimenti stavolta non te li scrivo...lascio invece i miei ringraziamenti personali per la magia che trasmetti quando scrivi..Brava Eleonora grazie di cuore, penso che se Luca leggesse...stavolta si fidanza davvero!! Grazieee alla prossima puntata. :wub:

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12 replies since 29/5/2009, 15:51
 
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